
Dovreste averci insegnato che quando si ha a che fare con la disabilità non bisognerebbe limitarsi come famiglie.
Dovrebbe avervi già insegnato, chi ci è passato prima di noi, che le disabilità complesse hanno bisogno di stimoli, di esperienze, di attività. Di sostegni personali. Di un vero e proprio Progetto di Vita.
Dovremmo già avervi dimostrato, e noi ricordiamo di averlo fatto tante volte (sapendo che continueremo), quanto e quale possa essere il beneficio sociale (ed anche economico) per una comunità in cui il diritto e dovere di partecipazione è da parte di ognuno, che sia con o senza Autismo, con o senza Disabilità.
Eppure ci ritroviamo a doverlo chiarire sempre. Agli Enti Pubblici in primis. Spesso anche ad alcuni professionisti.
Fare cultura della partecipazione è garantire a tutti la possibilità di essere se stessi.
Lo ha chiarito Enrico Mignolo nel corso di una recente intervista a noidicalabria.it

