tuttOdime

Logo colorato con la scritta 'tutt di me' al centro, circondato da un cerchio multicolore.

tuttOdime è il Progetto vincitore dell’Avviso Pubblico Regione Calabria “Meglio Accogliere, accogliere meglio” di cui alla DGR 571/2021 rientrante nell’ambito dei Servizi Polivalenti per l’Autismo in età adolescenziale ed adulta per la Macroarea degli ATS di Vibo Valentia, Spilinga e Serra San Bruno. Il progetto è stato presentato e coprogettato da io autentico OdV. L’operatività del progetto, come sostegno specifico di singoli Progetti di Vita di Persone con Autismo e Disabilità complesse, finalizzato al potenziamento del sistema della uqlità di Vita nell’ambito dei domini di autodeterminazione, autonomia e partecipazione, è gestita dal Centro Diurno Guardo Oltre di Vibo Valentia nei confronti di 12 utenti.

Il senso

Che cosa serve davvero a una persona adulta con autismo per stare nel mondo, oggi, senza essere addestrata a somigliargli?

Da qui è cominciato il viaggio di tuttOdime, grazie ai professionisti di Guardo Oltre e ai volontari di io autentico OdV.

Nel 2022 la Regione Calabria ha voluto immaginare, grazie al Comitato Uniti per l’Autismo Calabria, i Centri polivalenti per giovani e adulti con autismo, non come luoghi chiusi, ma come servizi diffusi, capaci di vivere nei contesti reali delle comunità.
tuttOdime ha preso sul serio questa visione e l’ha spinta fino in fondo: non un centro, ma una rete viva, cucita intorno ai Progetti di Vita delle persone, uno per uno. Per dodici.

Biblioteche, scuole, attività produttive, spazi pubblici, mezzi di trasporto, relazioni non artefatte. non preparate.
La vita, quella vera.

Un Diario di tanti Progetti di Vita, mese per mese

tuttOdime è un progetto che cammina con le persone.
Non le porta da qualche parte: cammina accanto.

È nato per sostenere giovani e adulti con autismo e disabilità complesse dentro i loro Progetti di Vita, ma soprattutto per garantire tempo, fiducia, possibilità.
Questa è la sua storia, raccontata come è vissuta: un pezzo alla volta.

Maggio 2024 – Conoscersi, Scegliere, Volere

Un incontro in un ufficio con tre persone: due donne e un uomo, uno dei quali è un giovane con occhiali. Sono seduti attorno a un tavolo con documenti e materiali di lavoro.

Il viaggio comincia dall’ascolto.
In questo primo mese incontriamo le persone e le famiglie, raccogliamo desideri, paure, aspettative.

Non si parte dalle attività, ma dalle persone reali, con la loro storia e il loro modo di stare nel mondo.

È il tempo della progettazione individuale, dei primi colloqui, delle prime alleanze. Si costruiscono basi solide, anche quando il cammino sembra lento.

Giugno/Luglio 2024 – Dare forma alle possibilità

Le idee iniziano a diventare traiettorie concrete.
Si definiscono obiettivi personalizzati, si lavora sulle competenze, sulle autonomie, sulle abilità sociali e relazionali. Sui curricula. Anche quando le attività operative non sono ancora partite, il progetto è vivo: le persone si sentono viste, riconosciute, prese sul serio.

Agosto 2024 – Tenere il filo

Agosto è un mese delicato. Le routine cambiano, i ritmi rallentano, ma tuttOdime resta presente. Si continua a lavorare sul legame, sulla continuità, sulla fiducia. Per molte persone con autismo, sapere che qualcuno resta fa la differenza.

Settembre – Ottobre 2024 – Entrare nei contesti reali

Un giovane seduto a una scrivania con una superficie verde, circondato da documenti e materiale da ufficio, con una parete gialla dietro di lui.

Con l’autunno arrivano le prime esperienze nei contesti di vita reale: luoghi pubblici, spazi sociali, ambienti lavorativi.

Non simulazioni, ma vita vera: relazioni, tempi da rispettare, ruoli da sperimentare, responsabilità graduali.

Ogni persona procede con il proprio passo, sulla propria strada scelta, con le possibilità offerte dal territorio.

Novembre/Dicembre 2024 – Crescere insieme

Il progetto entra nella quotidianità. Le persone iniziano a riconoscersi nei ruoli che stanno sperimentando. C’è chi acquisisce maggiore autonomia, chi migliora la gestione del tempo, chi scopre di saper stare in un contesto sociale più a lungo di quanto immaginasse. La comunità, intanto, impara a fare spazio.

Gennaio/Marzo 2025 – Consolidare

Un uomo che sistema dei libri su uno scaffale di una biblioteca.

È il tempo del consolidamento. Le attività diventano più strutturate, i percorsi più stabili.

Accanto alle esperienze pratiche, si lavora sulle life skills, sulle competenze digitali, sulla formazione: curriculum, orientamento, consapevolezza di sé.

tuttOdime non “occupa” il tempo delle persone: lo riempie di senso.

Aprile/Giugno 2025 – Fermarsi e Ripartire

In primavera il progetto affronta una fase complessa. Un’interruzione improvvisa rischia di spezzare percorsi faticosamente costruiti. Ma tuttOdime non si ferma. Si riorganizza, tutela la continuità, rimette al centro il benessere delle persone. È qui che il progetto dimostra di essere qualcosa di più di un finanziamento.

Luglio – Ottobre 2025 – Abitare la comunità

Le attività riprendono forza nei contesti territoriali: biblioteche, spazi comunali, luoghi di lavoro e di relazione. Le persone non sono ospiti, ma presenze attive. Collaborano, apprendono, contribuiscono. Il progetto finanziato dalla Regione Calabria si conclude formalmente il 31 ottobre 2025, ma lascia segni profondi: nelle persone, nelle famiglie, nei luoghi che hanno scelto di aprirsi.

Da novembre 2025 – Il progetto continua

Dal termine del finanziamento pubblico, tuttOdime non si ferma. L’Associazione io autentico sceglie di continuare il progetto con risorse proprie, per non interrompere percorsi di sostegno nei Progetti di Vita già avviati e in attesa di un rifinanziamento. È una scelta di responsabilità, ma soprattutto di coerenza: quando una persona costruisce autonomia, non si può spegnere la luce. tuttOdime oggi continua così: profondo nelle relazioni, radicato nei territori, fedele alle persone.