Siamo orgogliosi di potervi raccontare di 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗢𝗱𝗶𝗺𝗲, una esperienza avviata in silenzio diversi mesi fa e che ci vede progettisti e partner del lavoro dei professionisti di 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗗𝗶𝘂𝗿𝗻𝗼 𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 nel sostegno all’autodeterminazione ed all’inclusione lavorativa e sociale di Persone adulte con Autismo, titolari di Progetti di Vita ex L. 328/2000, residenti nei 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗧𝗦 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗯𝗼 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶𝗮, 𝗦𝗽𝗶𝗹𝗶𝗻𝗴𝗮 𝗲 𝗦𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗕𝗿𝘂𝗻𝗼.
Il percorso di supporto è realizzato nell’ambito del Progetto Royalties Calabria di Regione Calabria adottato in applicazione della DGR 571/2021 e cofinanziato da io autentico OdV con i fondi del 5 per mille IRPEF.
Le Persone coinvolte in tuttOdime, spinte nel proprio percorso di autodeterminazione, alla propria autonomia ed al miglioramento della propria Qualità di Vita, sono state supportate dai 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗖𝗮𝗽𝗼𝗳𝗶𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗧𝗦 partecipanti.
Andiamo fieri di questa concreta co-progettazione istituzionale realizzata.
Abbiamo realizzato una rete di valore e di valori grazie ad imprese ed istituzioni coraggiose, audaci e determinate ad insegnare che dobbiamo aspettarci ancora molto dalle Persone con Autismo e dalle loro famiglie.
Speriamo (contiamo) che questa esperienza possa continuare con il rifinanziamento da parte di Regione Calabria.
Stefania Reale e Nazzareno Suriano hanno curato la produzione di questo prezioso documentario.
Per troppo tempo il lavoro delle persone con disabilità è stato pensato come attività marginale, quasi un passatempo più che una possibilità di crescita e di inclusione sociale. Invece tuttOdime ribalta la prospettiva: il lavoro non è un lusso o un privilegio, ma un diritto fondamentale che permette di costruire autonomia, dignità, legami di reciprocità.
La forza del progetto è quella di unire imprese, famiglie, associazioni e istituzioni in una rete di corresponsabilità. Ciascun adulto coinvolto porta con sé la propria unicità e le proprie competenze, che non sono “in meno” rispetto agli altri, ma diverse, preziose, indispensabili. Così le mansioni diventano strumenti di espressione e non solo compiti da svolgere.
In questa esperienza c’è un messaggio che parla a tutti: la vita indipendente non si costruisce solo nelle mura di casa o nei percorsi assistenziali, ma soprattutto nel tessuto quotidiano del lavoro. È lì che le persone trovano senso, riconoscimento, appartenenza. Dignità.




io autentico OdV ha progettato tuttOdime con questa idea, con l’idea che l’inclusione non sia un favore concesso, ma un valore che arricchisce l’intera comunità. Ogni volta che una persona con autismo entra in un luogo di lavoro, non è solo lei a crescere: crescono i colleghi, cresce la società, cresce la nostra idea di giustizia sociale.
Il futuro, anzi, no, il presente, allora, non è fatto di assistenzialismo, ma di percorsi di vita indipendente che passano anche – e soprattutto – dal diritto a lavorare. È questo il vero segno di civiltà che tuttOdime consegna al nostro territorio.
